Commento su II Re 21:7
וַיָּ֕שֶׂם אֶת־פֶּ֥סֶל הָאֲשֵׁרָ֖ה אֲשֶׁ֣ר עָשָׂ֑ה בַּבַּ֗יִת אֲשֶׁ֨ר אָמַ֤ר יְהוָה֙ אֶל־דָּוִד֙ וְאֶל־שְׁלֹמֹ֣ה בְנ֔וֹ בַּבַּ֨יִת הַזֶּ֜ה וּבִירוּשָׁלִַ֗ם אֲשֶׁ֤ר בָּחַ֙רְתִּי֙ מִכֹּל֙ שִׁבְטֵ֣י יִשְׂרָאֵ֔ל אָשִׂ֥ים אֶת־שְׁמִ֖י לְעוֹלָֽם׃
E pose l'immagine scolpita di Asherah, che aveva fatto, nella casa di cui il Signore disse a Davide e a Salomone suo figlio: 'In questa casa ea Gerusalemme, che ho scelto tra tutte le tribù di Israele, metterò il mio nome per sempre;
Esplora commento su II Re 21:7. Commento e analisi approfonditi dalle fonti ebraiche classiche.